Nella peggiore delle ipotesi
sarò solo,
dimenticherò di passare l’aspirapolvere,
anzi, in realtà non lo dimenticherò,
non ne avrò voglia
ed i pavimenti di casa saranno uno schifo
e la pigrizia avrà la meglio
la polvere regnerà sovrana
avrà la sua bandiera
a stelle, acari e strisce.
Nella peggiore delle ipotesi
prenderò un cane,
un cane qualsiasi,
di quelli che trovi per strada;
non ha importanza che sia nero
o grigio o fucsia o basso o alto
o medio o col pelo morbido
o come cazzo piace a quelli
che hanno un cane solo perché
così si danno un tono.
Nella peggiore delle ipotesi
prenderò una pizza
una marinara
ché tanto non ci mettono nulla a farla
e costa solo tre euro
poco, no?
e poi ci metterò in mezzo
il prosciutto cotto di ieri
perché l’avevo dimenticato in frigo
prima di ordinare la pizza
mica per altro
altrimenti non avrei preso la pizza
ti pare?
Nella peggiore delle ipotesi
contrarrò un morbo intestinale
uno di quelli rari ed infidi
che ti fanno pensare
a te stesso come al prodotto
di un programmatore junior
pieno di bug e difetti insolubili
solo che non puoi aspettare
una nuova versione
e intanto stai scomparendo
sotto forma di liquame
e non ti rallegra che
una parte di te
sia già alla foce di Fiumicino
a salutare gabbiani
e passeggeri
in partenza per Sofia.
Nella peggiore delle ipotesi
andrò a dormire
quando i demoni mi avranno lasciato in pace
cioè ad un’ora molto tarda
ed il giorno dopo dovrò fare
i salti mortali per alzarmi dal letto
e prendere la macchina
ed andare a lavoro
in mezzo al traffico
mentre una stronza
brutta e pure sfigata
mi guarderà dal suo abitacolo
come si guarderebbe
un astice nell’acquario
di un ristorante.
Nella peggiore delle ipotesi
domani sarà una giornata di merda
con un tempaccio di quelli che ti svegli
e ti dici: “merda, è ancora notte”
e poi guardi l’ora e ti rendi conto
che sono le nove e non ti sei alzato
ed è solo il cielo coperto
e i cavalieri dell’apocalisse
stanno suonando le loro trombe
e non sono mica Miles Davis
e neanche Dizzy Gillespie
e invece fuori sembra
una cazzo di jam session
fra Marilyn Manson e i Pantera
e sono pure tutti ubriachi.
Nella peggiore delle ipotesi
domani non avrò più un lavoro
andrò a vivere sotto un ponte
no, sotto un ponte no
è troppo umido
andrò a vivere sulla grata
di un McDonalds
così non solo starò al caldo
ma con pochi spicci
potrò mettere fine
a un’esistenza infame
ingozzandomi di
big mac e cheeseburger
e invece il mio metabolismo
si abituerà al colesterolo
e non solo non morirò
ma avrò mangiato schifezze
per il resto della mia vita.
Nella peggiore delle ipotesi
domani andrò a pagare
una bolletta alla posta
ci sarà una rapina
sarò preso in ostaggio
il rapinatore sarà un idiota
mi pianterà un temperino
in un fianco
che mi bucherà un polmone
non avrò neanche la soddisfazione
di aver preso un colpo di pistola
e invece due mesi di ospedale
a maledire dottori stronzi
mele cotte
infermiere depresse
e al letto di fianco al mio
ci sarà un vecchio che
rutta, scoreggia e
si lamenta tutta la notte
chiamando per nome sua figlia
ma sua figlia è morta
da almeno dieci anni.
Nella peggiore delle ipotesi
sarò un ottimista.